A review by eustachio
Cosmopolis by Don DeLillo

3.0

In un libro così simbolico ci sta tutta una similitudine altrettanto alta: Cosmopolis è come l'insalata di riso.
Da piccolo l'insalata di riso era una delle poche cose che mi piacevano dell'estate. Non c'era sempre a pranzo, ma quando c'era era qualcosa di speciale. Quest'anno, o forse già dall'anno scorso, le cose sono cambiate. Detesto l'insalata di riso. Mangiarla mi fa venire il vomito. È quella poltiglia che non si decide a sparire dal mio piatto.

Per capire la similitudine dovete tener conto del contesto. Non il contesto in cui è stato scritto il libro, bensì il contesto in cui l'ho letto.
È estate. Un'estate che sembrava avesse deciso di risparmiarci le ondate di caldo, tant'è che fino ai primi di agosto non accendevo il ventilatore e dormivo con la finestra chiusa. Un'estate senza impegni che mi impedissero di leggere.
Be', anche qui, le cose sono cambiate. È arrivato il caldo rovente, il ventilatore è d'obbligo, e soprattutto mi sono ritrovato con così tante cose da fare che ci sono stati giorni in cui non leggevo per nulla e se leggevo era pochissimo.

Quindi, tornando a Cosmopolis e alla similitudine con l'insalata di riso: l'ho cominciato entusiasta (il primo libro di DeLillo, è breve, non sembra scritto in modo complicato, me lo divoro in qualche giorno), ho proseguito la lettura in modo discontinuo ma apprezzando certi punti (eh sì, sicuro gli do quattro stelline, se l'avessi letto in un altro momento l'avrei divorato), e senza soluzione di continuità mi sono ritrovato ad arrancare e a finirlo in una giornata più per dovere che per piacere.

Il problema è che è scritto in modo apparentemente semplice, ma ogni incontro ha un che di surreale e i concetti che ci sono dietro sono più profondi di quello che sembrano. Il problema è che fa caldo e che non andava letto in modo così discontinuo.
All'inizio Cosmopolis mi ha ispirato e affascinato. Alla fine è diventato un inspiegabile ammasso di insalata di riso che non si decideva a sparire dal mio patto.