A review by nyeran
La casa dei fantasmi by Beatrice Masini, John Boyne

2.0

Se mio padre è morto la colpa è di Charles Dickens.” 

Ok, sarò onesta, volevo amare questo libro molto più di quanto ho fatto. Non ho capito come può essere stato eletto uno dei migliori libri del 2013. 

♠ Mi aspettavo molto e ho ricevuto nulla. Piattume e delusione totale. Mi aspettavo una storia gotica in stile Jane Eyre, ciò che ho letto è stato la brutta copia di Jane Eyre. 
Eliza, la protagonista, risulta piatta e senza sostanza, considerando che lei è la protagonista potete capire il problema. Andiamo con ordine. La storia manca di originalità, c'è una giovane educatrice che viene assunta per fare da insegnante a due bambini. I genitori non sono pervenuti. C'è una persona nascosta nell'attico. Ricorda qualcosa? Si, anche a me. Tutta la storia sa di già letto e non c'è nulla che riesca a coinvolgere. Il libro è scritto dal punto di vista di Eliza ma nessun suo pensiero o azione è riuscito a farmela piacere, o almeno a renderla sopportabile.
Fondamentalmente non ho amato questo libro per lo stesso motivo per cui non amo i film horror. Sono insensati e non riesco mai ad immedesimarmi in nessuno dei proagonisti (e si, anche perchè mi fanno paura). Prendiamo questo libro; viene detto che Eliza è la settima governante/istitutrice ad entrare in quella casa in un anno e che 4 delle precedenti sono morte, una è scappata in tutta fretta e un altra ha avuto degli 'strani incidenti'. Nonostante tutto nessuno si fà delle domande, nessuno ha dubbi, nessuno si chiede perché. Sono morte 4 governanti in un anno in quella casa, converrete tutti che la cosa è ALQUANTO strana però nessuno le crede quando lei parla di fantasmi, una (o due, non ricordo) dissero che la casa era infestata dai fantasma ma nessuno cic rede, tutti sono convinti che sia frutto ella loro immaginazione. Una persona passi ma tre no, cavolo, un minimo di dubbio devono fartelo venire. Nessuno che aiuti Eliza, nessuno che le dia informazioni. Nulla.