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A review by signorponza
Cambiare l'acqua ai fiori by Valérie Perrin
5.0
Violette Toussaint, la protagonista di Cambiare l’acqua ai fiori, fa parte di una categoria di personaggi da me appena creata: “protagoniste donne che appaiono strambe, fuori dagli schemi, controcorrente, strane, pericolose, esagerate, stronze, a modo loro tutte diverse e difficili da collocare…” Ah no, queste sono le Morgane. Comunque non siamo molto lontani: almeno fino all’aggettivo “strane” è esattamente quello che avevo in mente. Per capirci, nella stessa categoria in compagnia di Violette potremmo trovare Eleanor Olliphant. E così come in [b:Eleanor Oliphant sta benissimo|39653412|Eleanor Oliphant sta benissimo|Gail Honeyman|https://i.gr-assets.com/images/S/compressed.photo.goodreads.com/books/1522145675l/39653412._SY75_.jpg|47327681], anche in Cambiare l’acqua ai fiori le stranezze e le peculiarità della protagonista ci aiutano a intravedere che sotto la superficie delle cose e delle persone c’è quasi sempre qualcosa da scoprire e approfondire. Questo è senza dubbio un romanzo insolito, a cominciare dal mestiere che fa Violette: la custode del cimitero, colei che si assicura che le tombe siano sempre curate e che i visitatori non si perdano. Una donna riservata sulla cui famiglia e sulla cui vita prima del cimitero si sa inizialmente davvero poco (eccetto il suo impiego precedente: custode del passaggio a livello. Iconic), finché pian piano nel procedere del romanzo, i pezzi del puzzle vanno a svelare meglio il suo passato e il suo presente, grazie a flashback e incontri con personaggi altrettanto bizzarri e misteriosi. È difficile da inquadrare in un genere univoco, ma consideratelo un giallo con qualche sfumatura di rosa e di nero.
Questa e altre recensioni nella mia newsletter mensile sui libri: https://bit.ly/ponzabook
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